Escrima

sifu2Master Carlo Bernardi ha praticato nella sua carriera di marzialista 7 stili diversi di Escrima, per poi approdare in modo definitivo al Latosa Escrima.
È stato allievo diretto per 18 anni di Master Bill Newman. Ha tenuto vari seminari a reparti delle Forze dell’Ordine per quanto riguarda l’utilizzo della Tonfa e dello Sfollagente.
Ha inoltre svolto numerosi corsi per Bodyguard e operatori della Security in merito all’utilizzo del bastone estensibile e del palm-stick.

Roma è la Sede Centrale AWTA per l’Escrima Filippino self-defence, ed è diretta da Sifu Carlo Bernardi.

Introduzione

Facciamo una debita premessa: noi in AWTA non insegnamo ai nostri allievi l’Escrima perchè vadano in giro armati di bastoni e coltelli. Il nostro fine ultimo è quello di insegnare a sfruttare l’ambiente circostante come proprio alleato. In definitiva, qualsiasi oggetto comune – per il noto principio di Transizione dell’Escrima – può diventare un’arma per autodifendersi (un apribottiglie, una penna per scrivere, un cellulare, un ombrello, un giornale arrotolato, un mazzo di chiavi). Escrima o Eskrima è il nome di un antico sistema di combattimento filippino, conosciuto anche come Kali o Arnis de Mano, o ancora come FMA (Filipino Martial Arts).Stick & Knife_2

Le tecniche di base insegnate sono estremamente semplificate. In un breve addestramento, con poco tempo a disposizione per allenarsi, solo le tecniche più semplici sono quelle che realmente possono essere usate con efficacia in battaglia. Questo permise agli abitanti delle tribù indigene, senza alcun addestramento militare, di potersi difendere da altre tribù o addirittura dall”aggressione di eserciti stranieri. A causa di questo primo approccio, l’Escrima può sembrare erroneamente un’arte marziale molto semplice da imparare.

Storia

“Escrima” in lingua filippina Tagalog ha lo stesso significato dello spagnolo “esgrima”, ovvero “scherma”. Il primo contatto storico del mondo occidentale con l’Escrima si ha nell”epoca delle prime conquiste coloniali che seguirono alle esplorazioni dei “nuovi mondi” scoperti dai grandi navigatori agli inizi del ‘500. Quando i “conquistadores” spagnoli arrivarono nelle Filippine, trovarono ad aspettarli tribù belligeranti che usavano armi tradizionali per difendersi. Magellano, in particolare, venne ucciso nella battaglia di Mactan del 1521 dal capotribù Lapu-Lapu, trafitto da una freccia, e non ucciso con una spada o un bastone come molti escrimadores sostengono. Dopo la conquista, gli spagnoli bandirono l’arte marziale indigena (che però rimase nascosta nelle danze e nei rituali popolari) sostituendola con la scherma spagnola. Il kali moderno risente ancora adesso dell’infuenza spagnola.

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Molti ritengono che l’origine dell’Escrima si trovi nelle arti marziali indonesiane, che hanno le loro radici nel Kun Tao e nel Silat. Il Kun Tao (letteralmente la via del pugno) non è altro che una delle evoluzioni che ha avuto il Ch’uan Fa (conosciuto in occidente ed a Hong Kong con il termine Kung fu e nella Cina moderna come Wu-shu), mentre il Silat deriva dai movimenti adottati dalle arti marziali della penisola indiana e della popolazione araba che si insediò in Indonesia verso il XIII secolo. Del resto, a partire da XIV secolo iniziò l’insediamento di popolazioni musulmane anche nel sud delle Filippine, invasione che si fermò con l’arrivo degli spagnoli: ancora oggi le isole meridionali dell’arcipelago filippino sono abitate dalla popolazione “moros” musulmana.

In realtà, gli innumerevoli stili delle arti marziali filippine hanno assorbito tecniche e schemi motori da qualsiasi arte marziale portata dai vari conquistatori delle Filippine che si sono succeduti nel corso della storia: indiani, arabi, spagnoli (con accompagnamento di portoghesi ed italiani), americani, giapponesi.

Escrima oggi

Ritenuta la migliore arte per imparare a usare e a difendersi dai coltelli, l’Escrima haStick & Kinfeattirato persone non necessariamente interessate al suo aspetto culturale. Come conseguenza, molti sistemi di Escrima sono stati modificati, per renderli più “vendibili” ad un pubblico esteso. L’infuenza di altre arti marziali asiatiche sul modo di proporsi “sul mercato”, ha portato ad una enfatizzazione del trapping, del controllo e del disarmo, focalizzandosi sull’aspetto dell’autodifesa. D’altra parte, il Kali-Arnis-Escrima non si è evoluto in senso sportivo come altre arti marziali (soprattutto giapponesi e cinesi), mantenendo una certa impronta guerriera dovuta alla sua origine (l’uso delle armi ne è insieme la causa e la diretta conseguenza). I moderni metodi di allenamento tendono a curare meno il footwork (che peraltro viene assimilato con gli esercizi come veniva fatto anche anticamente) e le posizioni basse del corpo (che comunque erano adottate da non molti stili di Arnis/Escrima) soffermandosi sempre di più su tecniche dirette, maggiormente adatte ad essere imparate da chi non ha la possibilità di dedicare moltissimo tempo a queste discipline e che possono sembrare più efficaci, soprattutto in contesti in cui è richiesta una reazione immediata che non abbia avuto la necessità di anni e anni d’allenamento per essere acquisita. Un altro campo in cui la disciplina si sta espandendo è il sincretismo con le tradizioni di scherma Europea, medioevale e rinascimentale. Nel Wing Tsun, l’Escrima Serrada della scuola di Renè Latosa rappresenta il completamento dell’area del combattimento armato (nel Wing Tsun le armi tradizionali sono i coltelli a farfalla e il bastone lungo) inoltre è perfettamente armonica con molti principi dell’arte, quali il dinamismo rivolto verso l’avversario, l’importanza di trovarsi offline, il sistema di spostamenti sul Triangolo per maggior sicurezza durante l’esecuzione delle tecniche, lo studio dell’uso del corpo e l’attenzione sensibile alle pressioni avversarie. È anche vero che in America, l”Escrima è ritenuta da molti più affascinante e facile da proporre insieme alle arti marziali asiatiche e questo spiega, in parte, il proliferare di stili e sottostili la cui reale efficacia e praticità è stata messa a volte in discussione.

Liberamente adattato da “Wikipedia, l’enciclopedia libera”

Spada y Daga

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